CORTE DI CASSAZIONE domiciliazioni e sostituzioni

L’Avv. Eleonora Nocito, abilitata al patrocinio dinnanzi la Corte di Cassazione, offre ai colleghi di altri distretti di Corte di Appello ausilio, collaborazione e domiciliazione nei giudizi avanti la Suprema Corte.

 

Il ricorso per cassazione rientra tra gli ordinari mezzi di impugnazione delle sentenze e dei provvedimenti sulla libertà personale. L’art. 111 Cost. prevede che “contro le sentenze e contro i provvedimenti sulla libertà personale pronunciati dagli organi giurisdizionali ordinari e speciali è sempre ammesso ricorso per cassazione per violazione di legge”. Il ricorso per cassazione è ammesso solo per motivi di legittimità dunque è bandito dal giudizio di cassazione il giudizio di fatto. Tale limite è giustificato dalla natura stessa del ricorso per cassazione che non è un terzo grado di giudizio bensì un controllo di legittimità a presidio dell’imputato e della collettività, in attuazione del principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge. I motivi di ricorso in cassazione costituiscono un numero chiuso e sono tassativamente elencati dalla legge all’art. 606 co. 1 c.p.p.:

a) esercizio da parte del giudice di una potestà riservata dalla legge a organi legislativi o amministrativi o non consentita a pubblici poteri;

b) inosservanza o erronea applicazione della legge penale o di altra norma giuridica della quale si deve tenere conto nell’applicazione della legge penale;

c) inosservanza delle norme processuali penali stabilite a pena di nullità, di inammissibilità, di inutilizzabilità o di decadenza;

d) mancata assunzione di una prova decisiva, quando la parte ne ha fatto richiesta anche nel corso dell’istruzione dibattimentale limitatamente ai casi previsti dall’art. 495 co. 2 c.p.p.;

e) mancanza, contraddittorietà o manifesta illogicità della motivazione quando il vizio risulta dal testo del provvedimento impugnato ovvero da altri atti del processo specificatamente indicati nei motivi di gravame.

Il carattere tassativo dei motivi del ricorso comporta che lo stesso è inammissibile se proposto per ragioni diverse da quelle consentite dalla legge o manifestamente infondate. L’inammissibilità è decretata anche quando i motivi sono manifestamente infondati e per violazioni di legge non dedotte con i motivi di appello, a meno che non si tratti di questioni rilevabili di ufficio in ogni stato e grado del processo o che non sarebbe stato possibile dedurre in grado di appello o non sia stato proposto ricorso per saltum

Davanti alla corte di cassazione vi è una normativa peculiare per ciò che concerne i difensori: tutte le parti sono rappresentate dai difensori che sono iscritti all’albo speciale della Corte di Cassazione. La normativa tiene conto sia della particolare competenza richiesta, sia della norma costituzionale che attribuisce alle parti un generale potere di ricorso contro le sentenze e contro i provvedimenti sulla libertà personale. Quindi le parti compaiono in udienza non personalmente ma mediante i propri difensori che svolgono funzioni di rappresentanza tecnica e i medesimi devono essere iscritti presso l’albo speciale, pena l’inammissibilità del ricorso o delle memorie da loro sottoscritte.

L’attività dello Studio Legale Nocito potrà essere limitata alla sola domiciliazione ovvero alla partecipazione alle udienze o alla redazione, anche in condelega o per gli avvocati non cassazionisti, dei ricorsi avanti la Suprema Corte.